“Il Lazio, insieme alle altre Regioni, sta lavorando a una proposta comune da presentare, anche a livello europeo, per affrontare la crisi dell’automotive. Il tavolo tra tutte le Regioni con stabilimenti automotive è stato convocato per venerdì. Lo ha annunciato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, al termine dell’incontro con i sindacati nell’ambito del tavolo convocato sulla situazione dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, a Cassino, in provincia di Frosinone e delle imprese dell’indotto automotive.
Alla riunione è intervenuto anche l’assessore regionale al Lavoro, Alessandro Calvi. “Abbiamo avuto un confronto molto costruttivo con tutte le sigle sindacali presenti – ha spiegato Angelilli -. Abbiamo tutti condiviso una certa preoccupazione per la situazione perché nonostante gli impegni reiterati negli anni su Cassino, Stellantis ha ridimensionato in maniera significativa la produzione. Quella dell’indotto è una vera e propria emergenza – ha sottolineato -. In tutti i tavoli nazionali, Stellantis ribadisce che l’Italia è strategica e che non c’è intenzione di chiudere stabilimenti, né di licenziare i lavoratori. Riceviamo di fatto rassicurazioni, ma la produzione cala sempre di più, quindi c’è molta preoccupazione, ha chiarito la vicepresidente.
Da parte dello Stato c’è un impegno forte in termini ammortizzatori sociali. Per questo ci sarà un altro tavolo per discutere sugli ammortizzatori sociali per l’indotto, perché alcune aziende sono agli sgoccioli e rischiano la chiusura, ha avvertito Angelilli. “Come Regione Lazio attendiamo il piano industriale che Stellantis ha annunciato per il 21 maggio. Un piano che per noi è fondamentale per capire come potremo orientare i nostri investimenti pubblici e che sarà importante anche per il sostegno all’indotto – ha spiegato Angelilli -. Senza un piano chiaro, è difficile per la Regione fare una programmazione.
Tuttavia, abbiamo deciso, prima della presentazione del piano di Stellantis, di riunirci nuovamente a livello regionale per lanciare un appello alla multinazionale sulle nostre priorità: serve un piano di azione e di sviluppo chiaro, con numeri precisi, ha auspicato Angelilli. Venerdì, invece, ci sarà un tavolo di tutte le regioni italiane con stabilimenti automotive. L’obiettivo è raccogliere le istanze anche dei produttori, della componentistica e le istanze dell’indotto per lanciare una proposta comune, anche a livello europeo.
Ci riuniremo perchè siamo determinati a fare fronte unico, per far sentire forte una voce sola, di un intero comparto italiano – ha spiegato ancora Angelilli -. L’obiettivo è interloquire con Stellantis non solo a livello nazionale ma anche a livello europeo. In particolare, sono in corso di dibattito al Parlamento europeo tutte le direttive sul pacchetto automotive. Vogliamo andare a Strasburgo e presentare anche ai deputati europei le nostre priorità. Dobbiamo essere parte attiva di questo processo decisionale. Inoltre, è in discussione anche il bilancio dell’Unione europea in cui è previsto un impegno finanziario a sostegno dell’automotive, ha concluso.


