26 Maggio 2026

Cassino, la Finanza sequestra 28.000 litri di gasolio spacciato per liquido anticorrosivo

A insospettire i finanzieri e a far ritenere che si trattasse di gasolio sottratto a tassazione, sono state incongruenze della documentazione che accompagnava il prodotto e una preventiva analisi visiva e olfattiva della sostanza
26 Maggio 2026
cassino gasolio finanza frosinone
I controlli dei finanzieri sul Tir

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito del piano d’azione volto al contrasto delle frodi nel settore dei prodotti energetici e delle condotte speculative connesse alla commercializzazione dei carburanti, hanno eseguito un mirato intervento, conclusosi con il sequestro di un elevato quantitativo di gasolio, destinato a essere commercializzato illecitamente.

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino, nel corso di un controllo eseguito presso il locale casello autostradale, nei confronti di un trattore con semirimorchio condotto da un cittadino di nazionalità polacca, hanno rinvenuto 26 recipienti in plastica contenenti complessivamente 28.000 litri di gasolio, formalmente dichiarato quale sostanza anticorrosiva, per sviare l’attività ispettiva.

A insospettire i finanzieri e a far ritenere che si trattasse, in realtà, di gasolio per autotrazione sottratto a tassazione, sono state sia delle incongruenze della documentazione che accompagnava il prodotto, sia una preventiva analisi visiva e olfattiva della sostanza.

Le successive analisi tecniche, eseguite da parte del laboratorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Roma, hanno confermato che la merce individuata non era liquido anticorrosivo, ma gasolio per autotrazione.

Alla luce degli elementi acquisiti, i finanzieri hanno proceduto al sequestro dei 28.000 litri di gasolio, del semirimorchio utilizzato per il trasporto e della relativa documentazione, deferendo il conducente alla Procura della Repubblica di Cassino, diretta dal Procuratore Carlo Fucci.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalla Guardia di Finanza per intensificare i controlli sulla filiera distributiva dei prodotti energetici e risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione del mercato, che possa arrecare pregiudizio all’Erario e ai consumatori.

L’attività assume particolare rilievo, anche alla luce dell’attuale contesto economico internazionale, caratterizzato dal significativo incremento dei prezzi dei carburanti, determinato dalle tensioni geopolitiche e dall’instabilità dei mercati energetici.