“Abbiamo manifestato la nostra preoccupazione per i licenziamenti collettivi che scatteranno il 30 aprile e che riguarderanno i lavoratori di Trasnova, Logitech e Tecnoservice dell’indotto Stellantis. Per questo alla Regione Lazio abbiamo chiesto di convocare immediatamente le aziende e aprire con loro una interlocuzione serrata che scongiuri i licenziamenti”. Lo affermano in una nota Pierluigi Talamo e Gennaro D’Avino, rispettivamente Segretario regionale Uil Lazio e segretario della Uilm di Frosinone.
“Ci sono già incontri fissati la prossima settimana al Ministero per affrontare questa vertenza – dicono i sindacalisti della Uil – ma il tempo stringe e per questo abbiamo chiesto alla Regione di attivarsi tempestivamente per prevedere l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e attivare contestualmente politiche attive di formazione per i lavoratori delle tre aziende dell’indotto. Alla Regione abbiamo chiesto inoltre di farsi parte attiva affinché alcuni dipendenti possano continuare a lavorare visto che Logitech e Teknoservice hanno anche altre commesse”.
“La prossima riunione in Regione è prevista dopo gli incontri di metà aprile al Ministero – concludono Talamo e D’Avino – in quella occasione si potrà fare un bilancio con quanto sarà stato stabilito dagli incontri suddetti. Ci auguriamo che Stellantis rilanci lo stabilimento di Cassino che oggi vive una profonda crisi, ma non possiamo aspettare la presentazione del piano industriale del 21 maggio. Il 30 aprile scatta una procedura collettiva di licenziamento e per molte persone potrebbe essere un Primo Maggio amaro. Per le istituzioni poi sarebbe un macigno insopportabile sulla coscienza dover celebrare la festa dei lavoratori con un epilogo amaro”.


