ROMA – Una decisione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha riacceso i riflettori sulla base siciliana di Sigonella. Nei giorni scorsi, l’Italia ha negato l’autorizzazione all’atterraggio di alcuni bombardieri degli Stati Uniti diretti verso il Medio Oriente nell’ambito del conflitto con l’Iran. La scelta, che richiama alla memoria la storica crisi del 1985, è stata motivata dal mancato rispetto delle procedure e dei trattati internazionali vigenti.
Il diniego: aerei in volo senza autorizzazione
Secondo quanto emerso, la richiesta di utilizzo della base sarebbe arrivata mentre i velivoli erano già in volo, senza che fosse stata richiesta la necessaria autorizzazione preventiva al governo italiano. Le verifiche condotte dai vertici militari hanno escluso che si trattasse di semplici voli logistici, configurando invece operazioni non previste dagli accordi bilaterali. In tali casi, infatti, l’uso delle basi per missioni di combattimento richiede un passaggio governativo e, in ultima istanza, il via libera del Parlamento, per il quale non vi erano i tempi tecnici.
La nota di Palazzo Chigi: “Nessuna frizione”
Per disinnescare possibili tensioni diplomatiche, la Presidenza del Consiglio ha diffuso una nota ufficiale per ribadire la compattezza dell’alleanza atlantica:
- Pieno rispetto degli accordi: L’Italia agisce in coerenza con i trattati e gli indirizzi espressi alle Camere.
- Analisi caso per caso: Ogni richiesta viene valutata singolarmente, come già avvenuto in passato.
- Collaborazione leale: Palazzo Chigi ha confermato che “non si registrano criticità né frizioni” e che i rapporti con gli Stati Uniti restano “solidi e improntati a una piena e leale collaborazione”.
Reazioni e prossimi passi
Mentre l’opposizione, per voce di Giuseppe Conte e Angelo Bonelli, ha definito il diniego un “atto dovuto” in ossequio alla Costituzione, la Premier Giorgia Meloni ha annunciato che riferirà in Parlamento il prossimo 10 aprile per fare chiarezza sulla gestione delle basi militari in questa delicata fase del conflitto mediorientale.



