“Parleremo il prima possibile. Non vi preoccupate, avrete tutte le risposte. Vi chiedo rispetto e di fermare l’odio”. Con queste parole Claudia Conte ha rotto il silenzio dopo essere finita al centro delle polemiche per una presunta relazione con il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Intercettata in strada dall’inviata di È sempre Carta Bianca fuori dalla sede della sua società, l’attrice e attivista ha mostrato un profilo cauto ma fermo, affidando la propria difesa ai social e alle vie legali. “Ho un avvocato che sta tutelando la mia immagine e la mia reputazione”, ha aggiunto nel video postato su Instagram dalla trasmissione Mediaset, sottolineando l’intenzione di far parlare, d’ora in avanti, solo le proprie “competenze professionali maturate in dieci anni”.
Sul fronte istituzionale, la linea scelta da Matteo Piantedosi è quella del rigore e della riservatezza. Il Ministro, sposato da anni con il prefetto di Grosseto Paola Berardino, ha preferito non alimentare le speculazioni mediatiche. Dal Viminale trapela un “no comment” assoluto, accompagnato dalla smentita categorica di qualsiasi favoritismo, incarico o interesse particolare nei confronti della Conte. Anche il titolare dell’Interno, tuttavia, si è già mosso per vie legali dando mandato a un avvocato di gestire la vicenda nelle sedi opportune.
Mentre la politica resta in attesa di ulteriori sviluppi, la Conte lancia un messaggio distensivo: “Siamo a Pasqua, voglio mandare un messaggio di pace”. La vicenda, sospesa tra gossip e implicazioni istituzionali, resta ora nelle mani dei legali di entrambe le parti.



