“Per noi Delmastro è stato come manna dal cielo: ci ha sollevati dal baratro economico in cui eravamo sprofondati”. È quanto avrebbe ribadito agli inquirenti la moglie di Mauro Caroccia, sentita nell’ambito dell’inchiesta per riciclaggio e intestazione fittizia di beni che vede indagati il marito e la figlia Miriam.
Al centro dell’indagine figura la società “Le 5 Forchette”, di cui l’ex sottosegretario ha detenuto una quota. Secondo quanto riferito dal legale Fabrizio Gallo, la donna si sarebbe detta profondamente dispiaciuta per il coinvolgimento di Delmastro: “È assurdo che il suo nome venga associato ai Senese per colpa nostra. Lui non ha mai avuto nulla a che fare con loro, e nemmeno noi abbiamo mai condiviso nulla con quel clan”.
Ricostruendo il rapporto tra il marito e l’esponente di Fratelli d’Italia, la teste ha spiegato che i due si conobbero quando Caroccia era ancora incensurato. “Ci sembrava impossibile che un uomo delle istituzioni aiutasse un semplice cittadino; per noi era la speranza che le cose potessero cambiare. Purtroppo — ha concluso la donna — quel sogno si è infranto”.



