I capperi sono gemme del fiore di una pianta mediterranea, molto diffusa sul nostro territorio nazionale e in grado di attecchire su qualsiasi terreno, anche il più arido e sassoso.
È proprio questo il periodo dell’anno migliore per raccoglierli, prima che si trasformino in fiori e in frutti, chiamati cucunci, anch’essi commestibili e conservabili negli stessi identici modi.
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Quali? I classici tre: sotto aceto, sotto sale e in salamoia.
Procuriamoceli in grande quantità e proviamo tutte le metodologie perché sono utilissimi in cucina.
Sanno impreziosire qualsiasi ricetta salata, regalando un profumo e un sapore unico…
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Scopriamo insieme passo a passo come procedere, ma prima sterilizziamo i barattoli come si conviene, seguendo questo procedimento.
Capperi sotto aceto: ingredienti e preparazione
Per queste ricetta occorrono:
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Il procedimento
Raccogliamo i boccioli di capperi e laviamoli sotto al getto del rubinetto più volte. Tamponiamoli benissimo, poi riponiamoli in un contenitore a chiusura ermetica in vetro o in acciaio. Ricopriamoli con il sale grosso, mescoliamoli, chiudiamoli e lasciamoli riposare per una settimana.
Trascorso questo tempo, trasferiamoli in un colino e passiamoli velocemente sotto l’acqua corrente per liberarli dall’eccesso di sale. Spargiamoli su un panno pulito e lasciamoli asciugare all’aria.
A questo punto, inseriamoli in un barattolo sterilizzato, versiamo aceto fino ad 1,5 centimetri dal bordo e


