Il Capodanno di Ladispoli affidato a Emis Killa e Guè Pequeno: polemiche e rivolta
Il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha deciso di affidare l’organizzazione del Capodanno in piazza ai rapper Emis Killa e Guè Pequeno. Tuttavia, questa scelta ha scatenato una rivolta tra i cittadini, che accusano i due artisti di inneggiare al femminicidio nelle loro canzoni. In particolare, una strofa di “Tre messaggi in segreteria” di Emis Killa recita: “Preferisco saperti morta che con un altro. Vengo a spararti”. Nonostante le critiche, il sindaco difende con forza la sua decisione, affermando che la serata sarà di festa senza messaggi sbagliati.
Il sindaco Grando ha dichiarato: “Non vogliamo trasmettere certi messaggi ai ragazzi. Vogliamo solo offrire una serata di festa per


