Molti sedicenti esperti continuano a essere seguiti sui social perché farebbero credere alle famiglie più vulnerabili che l’uso del diossido di cloro sia parte di un “protocollo” biomedico contro l’autismo. Niente di più falso
6 Giugno 2025
Cavalca ancora l’onda dell’emotività sul web la pratica di somministrare potenti disinfettanti chimici, tra cui la candeggina, per “curare l’autismo”. Una pratica condannata dai medici, ma niente è ancora scontato: i social continuano a brulicare di sedicenti esperti che assicurano sull’efficacia del diossido di cloro e roba simile contro l’autismo.
Questa è la volta di tale Kerri Rivera, un’ex agente immobiliare diventata medico omeopatico e che in rete è addirittura osannata come una delle più preparate nell’uso del diossido di cloro come parte di un “protocollo” biomedico contro l’autismo.
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Con oltre 17.000 follower su Instagram, la Rivera incoraggia i genitori a somministrare ai loro figli autistici biossido di cloro (CD), una sostanza chimica potenzialmente letale utilizzata


