VIETRI SUL MARE – Finisce in una villa di lusso a Vietri sul Mare la fuga di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto il reggente dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia. L’uomo era inserito dal Ministero dell’Interno nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità (attualmente al quarto posto della lista nazionale) ed era ricercato dal gennaio 2025.
L’operazione, scattata durante la notte, è stata condotta dai Carabinieri che hanno individuato il boss in una residenza di pregio della Costiera Amalfitana, dove soggiornava insieme alla famiglia. Al momento dell’irruzione, Mazzarella non ha opposto resistenza, lasciandosi ammanettare dai militari che avevano circondato l’area.
Sulla testa del 48enne pendeva un ordine di carcerazione per gravi reati, tra cui l’accusa di essere il mandante o l’esecutore dell’omicidio di un innocente, Antonio Maione, ucciso per errore durante una violenta faida tra clan rivali. La sua cattura rappresenta un colpo durissimo ai vertici della camorra napoletana, privando l’organizzazione del suo principale punto di riferimento operativo.
Il boss è stato trasferito in una struttura penitenziaria di massima sicurezza, mentre proseguono le indagini per identificare la rete di fiancheggiatori che ha favorito la sua latitanza in una delle zone più esclusive della Campania.



