Broccoletti selvatici, ramoracce o ramoracci: proprietà e usi in cucina
Sono conosciuti volgarmente come broccoletti selvatici, ramoracce o ramoracci, ma il termine scientifico per indicarli è raphanus raphanistrum. Si tratta, in realtà, di una tipologia di ravanello spontaneo diffuso su tutto il nostro territorio nazionale, particolarmente utilizzato nella zona dei Castelli Romani in Lazio.
Cresce ovunque, nei prati incolti, a ridosso delle vigne, degli ulivi. È resistente praticamente ad ogni temperatura: non teme le gelate o l’arsura. Ha un sapore delicato che ricorda quello dei broccoli, da qui il nome attribuitogli nei secoli, è economico e molto salutare. È anche associato anche alle cime di rapa e alla cicoria, per aspetto e gusto.
Vediamo insieme ogni dettaglio.
Broccoletti selvatici: proprietà e botanica
Il broccoletto selvatico contiene vitamina A, B, C, E, sali minerali come sodio, ferro, potassio, calcio e fosforo. È un potente depurativo e sostiene il lavoro del fegato, eliminando le tossine e disintossicando


