L’ex parlamentare e influente dirigente Pd a La Stampa parla della necessità di puntare su un campo «a maglie larghe», e fa il nome dell’assessore capitolino che guidò la lista civica per Gualtieri sindaco
Il Partito democratico non basta a se stesso e deve accogliere, costruire, attirare. Pescando soprattutto dall’«enorme pozzo nero dell’astensionismo» e costruendo «un’alleanza elettorale a maglie larghe, che progressivamente si stringa attorno a un contratto elettorale da sottoporre agli elettori». È il pensiero di Goffredo Bettini, già deputato, senatore ed Europarlamentare, per il Pd e prima il Pds, e ora influente e ascoltato dirigente dem privo di incarichi politici. Nell’intervista a La Stampa Bettini promuove la segretaria del Partito democratico ma sottolinea come da soli non si


