La nuova Commissione europea, più a destra della precedente, accentra il potere nelle mani della leader tedesca. Ecco chi la affiancherà sulle sfide più delicate
Passato (per un soffio) l’esame del voto in aula, la nuova Commissione europea di Ursula von der Leyen può finalmente entrare in carica. La 66enne tedesca rimarrà alla guida dell’esecutivo comunitario per altri cinque anni, un inedito nella politica europea. Una delle principali novità della nuova squadra di governo è senz’altro l’asse politico, molto più sbilanciato a destra rispetto alla scorsa legislatura. Lo conferma la vicepresidenza esecutiva assegnata all’italiano Raffaele Fitto, che è espressione dei Conservatori e Riformisti, un gruppo di destra che non fa parte della maggioranza europea. Ma la differenza più sostanziale rispetto


