Chi ha già presentato la domanda nel 2022 non dovrà presentarla di nuovo, ma eventuali variazioni vanno comunicate. Ecco in quali casi
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Hai già ricevuto l’Assegno Unico nel 2022? In questo caso continuerai a riceverlo automaticamente anche nel 2023.
Lo ha spiegato l’Inps in una nota, dichiarando che tutti coloro che hanno presentato – una domanda di Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico, accolta e in corso di validità – nel periodo gennaio 2022/febbraio 2023 , – beneficeranno dell’erogazione d’ufficio della prestazione da parte dell’INPS, senza l’onere di presentare una nuova domanda.- I dati saranno automaticamente prelevati dagli archivi dell’Istituto, che liquiderà il beneficio in continuità.
Per quanto riguarda l’ISEE, i beneficiari sono tenuti a rinnovarlo per consentire la quantificazione dell’Assegno Unico, presentando una nuova DSU per il 2023. Tuttavia, se la DSU non dovesse essere presentata, l’importo dell’Assegno Unico – sarà calcolato a partire da marzo 2023 con riferimento agli importi minimi previsti dalla normativa.-
Altra cosa cui prestare attenzione sono eventuali variazioni dei dati comunicati al momento della


