Uber introduce a Dubai i taxi aerei. Come riportato da La Stampa, entro la fine del 2026 l’azienda integrerà nei propri servizi il nuovo mezzo di trasporto. Ma come funzionano? I velivoli, simili a elicotteri, potranno portare a bordo fino a quattro passeggeri. I taxi “con le ali” sono guidati da piloti commerciali, con licenza di volo. L’azienda produttrice Joby Aviation, con cui Uber ha annunciato una partnership, gestirà quattro punti di atterraggio a Dubai. I cosiddetti “vertiporti” collegheranno l’Aeroporto Internazionale di Dubai con un centro commerciale, un hotel a Palm Jumeirah e l’Università americana situata nella città degli Emirati Arabi Uniti. Al momento, Uber e Joby Aviation sono concentrati sullo sviluppo dei taxi volanti solo a Dubai. Tuttavia, le società hanno dichiarato che Joby è nella fase finale di certificazione del servizio presso la Federal Aviation Administration, ossia l’autorità che regola il trasporto aereo statunitense.
Sul tema è intervenuto Sachin Kansal, guida dello sviluppo dei prodotti di Uber, che ha dichiarato: “Crediamo da tempo nel potere della mobilità aerea avanzata per trasformare il modo in cui le persone si
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