Una notte straordinaria per tutto il movimento sportivo tricolore. Una notte straordinaria che arriva a concludere una settimana, nel complesso, altrettanto formidabile. Dai successi festeggiati domenica scorsa, quello di Sinner ad Indian Wells ma soprattutto il primo storico gioiello di Kimi Antonelli in Cina, il mondo dello sport torna ad inchinarsi all’azzurro. Riecheggia e risuona altissimo l’Inno di Mameli anche infatti ai Mondiali di atletica di Torun. Ancora lui, Andy Diaz, che si conferma campione del mondo del salto triplo indoor. Si ripete, soltanto un anno dopo, dopo Nanchino. Qualcosa di straordinario. Un successo che sa quasi di egemonia, di manifestazione di sportività. Parte forte, nel venerdì notte polacco: 17.47 al primo tentativo. Ci provano i rivali a stargli dietro, ma senza successo. Pure Scott si arrende, nonostante i numerosi tentativi non va mai oltre i 17.33. Trionfa Andy Diaz, che ci scherzerà su nel post gara: “Dopo Sinner ed Antonelli, dovevo replicare”. Ennesima notte straordinaria per il Tricolore. E siamo solo all’inizio: domani tocca a Furlani.


