Nemmeno la Commissione europea, che ha certificato come dallo stop al Superbonus sia derivato un calo della domanda interna (e del Pil), è riuscita a convincere il governo della bontà dell’incentivo all’edilizia targato M5S. A Bruxelles ieri si è aggiunta Fitch.
Per l’agenzia di rating Fitch gli incentivi statali del Superbonus 100% hanno spinto la crescita 2021-2022
Che, tagliando le stime del Pil dell’Italia (+0,9% nel 2023 e +1% nel 2024), ha rilevato come “un’impennata degli investimenti – favorita dalle agevolazioni fiscali per gli investimenti residenziali, che sono in scadenza – ha spiegato circa la metà della crescita dell’Italia nel 2021 e nel 2022”. Ma sarà l’ostilità delle destre a tutte le misure dei pentastellati, dal Reddito di cittadinanza al decreto Dignità, il governo continua a sparare a zero contro il 110%.
Il ministro dell’Economia, il draghiano Giancarlo Giorgetti, ieri ha definitivamente gelato le speranze su una proroga dell’incentivo, neanche per i condomini come richiesto da più parti, dall’Ance alla Cna. Rispondendo a un’interrogazione del M5S alla Camera, ha detto che “non è intenzione del Governo procedere alla proroga delle


