L’operazione che porterà Amadeus al Nove vale cento milioni in quattro anni. Ovvero, la stima della raccolta pubblicitaria dell’ultimo Sanremo. Per l’addio alla Rai e il passaggio a Discovery del conduttore si attende soltanto l’annuncio ufficiale. Che potrebbe arrivare oggi. Mentre sull’investimento quadriennale di Warner Bros si ipotizza che circa il 10% andrebbe ad Amedeo Sebastiani. L’operazione studiata dall’amministratore delegato Alessandro Araimo prevede una striscia quotidiana di access time e un format musicale sul modello di X Factor. Naturalmente nel prime time. Per il conduttore la cifra totale sarebbe «vicina» ai compensi della Rai, sostiene La Stampa. Ma non superiore. E questo avvalorerebbe l’ipotesi che l’addio di Amadeus a Viale Mazzini non dipende dai soldi.
Voglia di sperimentare
Bensì dalla «voglia


