Definita un pericolo, Giorgia Meloni ora è il leader più popolare dell’Unione euopea. Il prestigioso quotidiano inglese Times, nella sua edizione domenicale, che è la più letta nel Regno Unito, mette l’accento su un passaggio per nulla scontato, tra l’altro già sottolineato da gran parte della stampa continentale. Ovvero che tutto lo storytelling pre-elettorale basato sulla potenziale esplosione del debito pubblico, sul pericolo di attacco alle istituzioni democratiche italiane e sui rigurgiti di fascismo si è poi confrontato con la realtà del nuovo governo italiano, fatta di pragmatismo (legge di bilancio) e strategie (Piano Mattei e alleanze internazionali).
Si legge che, nonostante le preoccupazioni iniziali, i primi 100 giorni in carica di Meloni sono stati lisci e orientati a una luna di miele non solo con l’elettorato (visti i sondaggi) ma anche con l’infrastruttura-Paese viste le maggioranze nei due rami del Parlamento. Inoltre il primo presidente del Consiglio donna in Italia “ha smorzato la feroce retorica e tiene Bruxelles dalla sua parte, lasciando che il suo fascino emerga”. E ricorda che quando Meloni è diventata la prima donna presidente del Consiglio

