I ricercatori di un recente studio avrebbero sviluppato una nuova sostanza in grado di attivare i recettori dell’adrenalina piuttosto che i recettori degli oppioidi, al fine di aiutare ad alleviare il dolore cronico senza indurre gli stessi effetti collaterali
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Il dolore cronico rappresenta per molte persone una condizione invalidante, influendo negativamente sulla qualità della vita, senza considerare i numerosi effetti collaterali dei farmaci antidolorifici. Infatti, i farmaci oppioidi, come la morfina e l’ossicodone, possono causare dipendenza e sono pericolosi se usati in eccesso.
Tra gravi effetti collaterali, gli oppioidi possono causare nausea, vertigini e stitichezza, nonché causare rallentamenti respiratori che possono anche sfociare in insufficienza respiratoria. Al fine di affrontare gli effetti medici e sociali indesiderati degli oppioidi, i ricercatori di tutto il mondo sono alla ricerca di analgesici alternativi.
In tal senso, i ricercatori di un recente studio condotto dall”Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga e pubblicato sulla rivista Science, avrebbero sviluppato una nuova sostanza in grado di attivare i recettori dell’adrenalina piuttosto che i recettori degli oppioidi, al fine di aiutare ad alleviare il dolore cronico.


