Momenti di grande paura poco fa nei pressi di Dubai. E tanto per cambiare, ancora una volta, protagonista la guerra. Conflitto che va a coinvolgere ed attanagliare concretamente il mondo dello sport.
A Fujairah, periferia nell’agglomerato urbano di Dubai, si stava giocando uno dei turni di qualificazione del piccolo ATP Challenger 50 tra Matsuoka e Ostapenkov. Partita tranquilla, poca pressione, buon tennis. Quando all’improvviso sirene ed allarmi di potenziale attacco aereo dell’Iran agli Emirati Arabi Uniti arrestassero la gara.
Occhi aperti ed espressioni sbigottite per i due giocatori in campo, in un primo momento. Quindi attimi di grande concitazione, e terrore. Visibile e tangibile, ripreso dalle telecamere. Sguardo rivolto all’arbitro, parere del supervisor e gara sospesa. Meglio non rischiare: gara rinviata e torneo sospeso, tutti negli spogliatoi a cercare riparo. Sia i due tennisti che lo staff di addetti ai lavori presenti a bordo campo.


