1 Giugno 2026

Alla riscoperta delle nespole, il frutto dimenticato della pazienza (e dei tanti benefici)

Le nespole sono frutti che vantano una lunga storia, essendo coltivate fin dall’antichità. Originarie dell’Asia Minore e del Caucaso, le nespole sono giunte in Europa tramite i Greci e i Romani, che ne apprezzavano il sapore e le proprietà benefiche. Con il nome scientifico di Mespilus germanica, la nespola appartiene alla famiglia delle Rosaceae e...
12 Ottobre 2024
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Parliamo delle nespole: in passato erano molte diffuse, mentre oggi rientrano tra i cosiddetti “frutti dimenticati”

©malubeng/pixabay

Le nespole sono frutti che vantano una lunga storia, essendo coltivate fin dall’antichità. Originarie dell’Asia Minore e del Caucaso, le nespole sono giunte in Europa tramite i Greci e i Romani, che ne apprezzavano il sapore e le proprietà benefiche. Con il nome scientifico di Mespilus germanica, la nespola appartiene alla famiglia delle Rosaceae e ha trovato in Italia un terreno fertile per la diffusione, soprattutto nelle regioni centro-meridionali.

In passato, le nespole erano molto popolari, per via del sapore dolce e leggermente acidulo, e per la facilità di coltivazione, ma nel corso del tempo si è potuta osservare una graduale diminuzione sia della coltivazione che del consumo, a vantaggio di frutti considerati come più moderni e commercialmente appetibili.

Una volta un alimento comune in molte famiglie, oggi le nespole sono meno diffuse sulle nostre tavole. È curioso, considerando il significato culturale di questo frutto. Un proverbio popolare recita: “Col tempo e con la paglia si maturano le nespole,” evidenziando