Per chiunque aggredisca membri del personale sanitario sarà valida la flagranza di reato, anche differita di 48 ore. È questa la prima risposta concreta che il governo Meloni mette in campo per tentare di arginare un problema che nelle ultime settimane è esploso. A comunicarlo è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, a seguito di un incontro con tutti gli Ordini professionali sanitari.
La flagranza differita
Prima il confronto con il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Poi l’annuncio: «Riteniamo che lo strumento più utile per cercare di combattere le aggressioni al personale sanitario è quello di introdurre sempre l’arresto in flagranza di reato, anche differito». Cioè se entro il limite posto dalla legge saranno trovati elementi indiziari oggettivi a


