Il sindaco di Pisa, Michele Conti, alla guida di una giunta di centrodestra con Fratelli d’Italia primo partito e la Lega terzo, attacca il metodo usato contro gli studenti della sua città. «Non si può usare violenza per reprimere una manifestazione di ragazzi e ragazze delle superiori. Chiunque deve essere libero di manifestare il proprio pensiero», spiega in un’intervista al Corriere della Sera. «Dai filmati che ho visionato – sottolinea- non sembrava una fiumana di pericolosi estremisti. Comunque ci saranno indagini e non sono io che deve dare giudizi ma i magistrati. Io dico soltanto una cosa: a me sembravano soltanto ragazzini, molti dei quali minorenni, che manifestavano le loro opinioni a volto scoperto». E il presidente della Repubblica Sergio
A Pisa il sindaco (di centrodestra) si schiera con i ragazzi manganellati: «Manifestavano le loro opinioni a viso scoperto»
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