Qualcosa di straordinario, per tutto il movimento sportivo azzurro. Dopo il weekend scorso, che ha registrato il primo trionfo di Kimi Antonelli in F1 seguito dal successo californiano di Sinner ad Indian Wells, anche questo weekend l’Italia dello sport sgancia una doppietta, altrettanto stellare.
Già, perché dopo le emozioni polacche del venerdì notte graffiate Diaz che s’è riconfermato campione del mondo col salto triplo, fiocca una delle gioie più attese nel mondo dello Sci: Laura Pirovano ha completato quella missione inseguita per una vita, trionfando a Lillehammer e centrando la Coppa del mondo di specialità di discesa libera femminile.
Ha chiuso davanti a tutte, pure nel giorno della finalissima. Delude nel confronto a distanza la tedesca Aicher, che non arriva oltre al quinto posto e che quindi saluta ogni chance di rimonta. Laura, invece, chiude davanti all’americana Johnson, dominando totalmente la gara dall’inizio alla fine, alla faccia della pressione.
Altroché, a gonfie vele. Raccolto quanto di straordinariamente seminato in Val di Fassa. La consacrazione di una carriera, che meritava un epilogo come questo. Goggia chiuderà solo nona, ma è domani il suo grande giorno: SuperG, si gioca tutto.


