La caduta dei capelli nella stagione autunnale è un fenomeno fisiologico: vediamo perché si manifesta e come provare a contrastarlo in modo naturale (senza sperare nei miracoli!)
@Canva
Con l’arrivo dell’autunno, non solo le foglie iniziano a cadere, ma anche i capelli. Una credenza popolare associa il tempo delle castagne (quindi fra ottobre e marzo) al periodo in cui più cadono i capelli – e questa antica saggezza sembra avere una base di verità.
Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che la caduta dei capelli in autunno è un fenomeno comune e può essere attribuito a un ciclo naturale di vita del capello.
In particolare, secondo una ricerca pubblicata sul British Journal of Dermatology, la crescita dei capelli segue un ciclo di tre fasi: anagen (crescita), catagen (transizione) e telogen (riposo). Durante la fase telogen, i follicoli piliferi si riposano e, alla fine, i capelli cadono per fare spazio a nuovi.
In estate, i capelli entrano in una sorta di “modalità di protezione” per difendere il cuoio capelluto dai raggi UV, il che riduce la caduta. Tuttavia, in autunno,


