I detenuti dell’ottava sezione del carcere di Regina Coeli, nel pieno centro di Roma, si sono rifiutati di rientrare in cella nella serata di mercoledì 25 settembre e hanno inscenato una protesta che ha richiesto l’intervento degli agenti penitenziari. Secondo quanto riferisce il sindacato Uilpa, i detenuti avrebbero dato fuoco ad alcuni materassi e avrebbero fatto esplodere alcune bombolette dei fornelli da campeggio, comunemente in uso per cucinare e preparare vivande, vandalizzando poi alcuni ambienti dell’istituto penitenziario. «Con 1.170 detenuti a fronte di 626 posti disponibili e il 184% di surplus di detenuti, Regina Coeli è uno dei penitenziari più sovraffollati del Paese», spiega il segretario generale Uilpa Gennarino De Fazio, «a cui fa da contraltare una voragine negli organici
Roma, materassi incendiati e bombolette esplose nel carcere Regina Coeli: «È tra i più sovraffollati d’Italia»
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