La Bielorussia di Aleksandr Lukashenko ha un nuovo nemico e non si tratta né dell’Ucraina né di un qualsiasi Paese occidentale, bensì di Pokémon Go, il celebre gioco giapponese basato su realtà aumentata divenuto popolare nel 2016. Secondo Alexander Ivanov, capo del dipartimento di lavoro ideologico del ministero della Difesa, il videogioco non sarebbe altro che uno strumento di intelligence, attraverso cui i governi occidentali hanno cercato di raccogliere informazioni sensibili sull’aviazione bielorussa nei pressi di Minsk, la capitale.
I sospetti di Minsk
«Dove pensate che ci fossero più Pokémon a quel tempo?», ha chiesto Ivanov nei giorni scorsi mentre era ospite del talk show bielorusso Essentially. La risposta: «Sul territorio della cinquantesima base aerea, dove c’è la pista, dove c’è


