Capita eccome di avanzare la passata di pomodoro, ma come fare per conservare il contenuto integro?
Sprecarla è un vero peccato, sia che l’abbiamo preparata con le nostre mani, sia che l’abbiamo acquistata già pronta. È uno degli ingredienti principali della diete mediterranea, sono infinite le ricette in cui la sua presenza non solo è gradita, ma è anche necessaria.
Aggiunge sapore, è versatile, colorata, profumata e saporita.
Scopriamo insieme come fare per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, una volta aperta.
Conservare la passata di pomodoro: tutti i passaggi
Prima di andare al sodo, ricordiamoci di tenere sotto mano un o più barattoli sterili.
Qui troviamo la procedura per compiere questa operazione correttamente e metterci al riparo da ogni rischio.
La passata di pomodoro aperta prevede alcune accortezze per poter essere conservata al riparo dal pericolo di contaminazione batterica. I passaggi sono semplici, ma imprescindibili. Seguiamoli con attenzione.
Non lasciamola nel suo contenitore originale, anche se riuscissimo a lavarlo benissimo, potrebbero persistere alcuni residui, habitat ideale per i microbi. Muniamoci di vasetti preferibilmente di vetro e a chiusura ermetica e travasiamo la rimanenza. Evitiamo plastica e metalli che potrebbero interferire con la composizione organolettica e modificare il gusto.
Colmiamoli, ma non fino all’orlo in modo da aver disponibili piccole


