«Sono le uscite tipo quelle di Sangiuliano che danno un senso al mio lavoro». All’indomani dell’intervista trasmessa in prima serata dal Tg1, Maurizio Crozza gongola. E non può farsi sfuggire l’occasione di tornare a vestire i panni del ministro della Cultura, travolto in questi giorni dal caso relativo alla sua non-consulente Maria Rosaria Boccia. «Macché ministro, ormai sono un zimbello dopo la figura che ho fatto ieri a reti unificate», esordisce Crozza nelle vesti di un Sangiuliano visibilmente scosso. «Ma che reti unificate, era solo su Rai Uno», gli ricorda il finto intervistatore. Al che Crozza-Sangiuliano ribatte: «Ho ritardato “Affari Tuoi” per raccontare i c**zzi miei…».
Autodifesa a suon di gaffes
Il ministro della Cultura, sempre interpretato dal comico del Nove,


