La perdita di una persona cara, come un familiare, può accelerare il processo di invecchiamento biologico, secondo una recente ricerca condotta dalla Columbia University Mailman School of Public Health e dal Butler Columbia Aging Center, pubblicata su JAMA Network Open.
L’invecchiamento biologico si riferisce al declino progressivo delle cellule, dei tessuti e degli organi, aumentando il rischio di malattie croniche. Questo tipo di invecchiamento viene misurato attraverso marcatori del DNA noti come orologi epigenetici.
Lo studio ha evidenziato che coloro che hanno vissuto la perdita di un genitore, partner, fratello o figlio presentano segni di un invecchiamento biologico più rapido rispetto a chi non ha subito tali lutti.
Allison Aiello, professoressa di Epidemiologia e autrice principale dello studio, ha spiegato che pochi studi hanno esaminato l’impatto della perdita di una persona cara su questi marcatori del DNA, soprattutto in campioni che rappresentano la popolazione statunitense. Lo studio ha dimostrato un legame significativo tra lutti subiti in diverse fasi della vita, dall’infanzia all’età adulta, e un invecchiamento biologico accelerato.
Lo studio
Condotto in collaborazione con il Carolina
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

