Hamas ha ribadito che non parteciperà ai colloqui di domani in Qatar, ma i mediatori prevedono altre consultazioni dopo il 15 agosto. Secondo un funzionario di Hamas, Sami Abu Zuhri, citato dal Times of Israel, riprendere nuovi negoziati «consente a Israele di imporre nuove condizioni e di utilizzarli per compiere altri massacri». L’assenza di Hamas non dovrebbe eliminare possibilità di progressi, considerando che il capo negoziatore Khalil al-Hayya risiede a Doha e il gruppo mantiene sempre canali aperti con Qatar ed Egitto. All’agenzia Ap, un alto funzionario di Hamas ha criticato gli Stati Uniti, spiegando che il gruppo sta perdendo fiducia nella capacità di Washington di mediare un cessate il fuoco a Gaza in vista di nuovi colloqui.
L’appello per il


