Una serie di inchieste in Francia hanno portato alla luce un grave scandalo riguardante le acque minerali Nestlé, contaminate da PFAS, pesticidi e batteri
Negli ultimi mesi, delle notizie davvero scioccanti sono emerse in Francia riguardo alle acque minerali imbottigliate da Nestlé, tra cui i celebri marchi Vittel e Perrier. Il caso, giorno dopo giorno, ha assunto dimensioni sempre più gravi, rivelando un intricato sistema di frodi e contaminazioni.
Cosa è successo di preciso? Sostanzialmente, diverse inchieste e rapporti hanno dimostrato che, per anni, la multinazionale ha imbottigliato e venduto acqua contaminata, spacciandola come “acqua minerale naturale” conforme agli standard di purezza.
Ma partiamo dall’inizio. Il caso è esploso alla fine di gennaio 2024, grazie a un reportage congiunto di Le Monde e Radio France, che ha svelato come importanti produttori di acqua minerale, tra cui Nestlé Waters e Sources Alma, avrebbero effettuato trattamenti di filtrazione non autorizzati su acqua contaminata da “feci, Escherichia coli, PFAS e pesticidi”, come confermato dall’associazione dei consumatori Foodwatch. Le norme francesi stabiliscono che le acque minerali possono essere trattate con filtri
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