Negli anni ’90, l’uso del diclofenac sui capi di bestiame ha decimato la popolazione dei rapaci. Uno studio rivela il legame tra questa catastrofe ecologica e l’aumento della mortalità umana
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Sembra fantascienza, eppure è la realtà: la scomparsa degli avvoltoi in India ha conseguenze devastanti per la salute umana e l’economia del Paese.
Il perché è presto detto: questi rapaci ripuliscono le carcasse infette e, rimuovendole, riducono le popolazioni di altri animali spazzini, come i cani selvatici che possono trasmettere malattie, anche letali, per esempio la rabbia. In aggiunta, senza avvoltoi nelle vicinanze, gli agricoltori smaltiscono i capi di bestiame deceduti riversandoli nei corsi d’acqua.
A testimoniarlo è uno studio, attualmente online come documento di lavoro e presto pubblicato sull’American Economic Review, secondo cui la quasi estinzione negli anni ’90 di questi rapaci ha portato, ogni anno, a danni economici per 70 miliardi di dollari.
Il ruolo chiave degli avvoltoi nell’ecosistema
Spesso considerati ripugnanti e associati alla morte, gli uccelli contribuiscono a mantenere in equilibrio degli ecosistemi. In India, dove la popolazione bovina supera i 500


