BMW: nuovo richiamo airbag Takata, coinvolge 400 mila auto

Date:

Richiamo BMW per airbag difettosi: migliaia di modelli Serie 3 a rischio, soprattutto quelli con il volante “M” aftermarket

12 Luglio 2024 – 15:00

Sono trascorsi circa 10 anni dall’inizio del mega richiamo degli airbag difettosi Takata, che ha portato l’azienda al fallimento. Da allora molte Case auto sono ancora alle prese con la sostituzione degli airbag. Questa volta, a essere colpita è la BMW, che ha annunciato un nuovo richiamo, stavolta per circa 394.000 modelli della Serie 3, in aggiunta ai veicoli già richiamati nel 2023 per lo stesso problema. Tuttavia, questa nuova ondata di richiami riguarda vetture che inizialmente non erano state coinvolte nel richiamo originale.

I MODELLI COINVOLTI NEL RICHIAMO AIRBAG BMW

Come riporta in una lettera l’NHTSA – l’agenzia USA per la sicurezza dei trasporti – in cui pubblica i dettagli del richiamo BMW per gli airbag difettosi Takata. I veicoli interessati sono:

BMW 323I 2006-2011 BMW 325I 2006-2011 BMW 325XI 2006-2012 BMW 328I 2006-2012 BMW 328XI 2006-2012 BMW 330I 2006-2011 BMW 330XI 2006-2011 BMW 335D 2009-2011 BMW 335I 2006-2011


Leggi tutto: https://www.sicurauto.it/news/richiami-auto/bmw-nuovo-richiamo-airbag-takata-coinvolge-400-mila-auto/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

━ more like this

Fd’I: allarme bomba nella sede di Roma a via della Scrofa, evacuato palazzo

ROMA - Allarme bomba presso la sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa, a Roma e la redazione del Secolo d'Italia. Immediato l'intervento della...

A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2%

Torna ad aumentare il tasso di crescita del cosiddetto carrello della spesa, che raggruppa i beni alimentari, per la cura della casa e della persona: a febbraio he registrato una crescita su base annua del 2,2% (da +1,9% di gennaio). A indicarlo è l’Istat nella stima provvisoria dei prezzi al consumo. L‘inflazione su base annua […] L'articolo A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2% proviene da Il Fatto Quotidiano.

Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo

Fissare le ante aperte di un armadio letteralmente straripante di vestiti e sentire, con una paralizzante certezza, di non avere assolutamente “niente da mettere”. È una scena che si ripete in milioni di case, un paradosso quotidiano che genera una frustrazione palpabile. La reazione più istintiva? Cercare una via di fuga rapida. Ci si butta […] L'articolo Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari”

Non ci sono prove di un programma iraniano finalizzato alla costruzione di armi nucleari. A dichiararlo è Rafael Grossi, il direttore generale della Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Il vertice dell’organizzazione autonoma delle Nazioni Unite smentisce così le affermazioni di Israele e Stati Uniti che hanno giustificato l’attacco a Teheran rispolverando il rischio atomico. […] L'articolo Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti

Nel giorno di riapertura dei mercati dopo gli attacchi di Usa e Israele all’Iran la notizia è passata quasi inosservata. Ma lunedì l’Istat, oltre a ufficializzare che nel 2025 il deficit/pil è rimasto sopra il 3% smentendo le previsioni del governo, ha diffuso anche un altro dato estremamente indigesto per Giorgia Meloni, arrivata a Palazzo […] L'articolo Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.