Spaghettata al pomodoro da 11 milioni di follower: la performance unica dei quattro food influencer più amati d’Italia – Il video

Date:

Tutti insieme per cucinare un piatto da 11 milioni di follower. È una semplice pasta ai cinque pomodori a far riunire per la prima volta i quattro food influencer più amati d’Italia. C’è Max Mariola, chef romano da 2,7 milioni di seguaci. Alessandro Vitale, 4,3 milioni di follower, che vive a Londra ed è noto con il nome di spicy moustache. Gianluca Conte, in arte Qcp, 2,5 milioni di follower. E infine Ruben Bondì, 1,6 milioni di follower e beniamino del Ghetto di Roma col nome d’arte di “cucina di Ruben”. Armati di grembiule e ingredienti di prima qualità, si sono trovati per condividere la propria passione per i fornelli e cucinare la miglior pasta ai cinque pomodori mai realizzata.

━ more like this

Roma – Strage di Fidene: confermato in Appello l’ergastolo per Claudio Campiti

ROMA - La Corte d'Assise d'Appello di Roma ha confermato l'ergastolo per Claudio Campiti, l’uomo responsabile della strage avvenuta a Fidene l’11 dicembre 2022....

Incidente shock in Canada: la moto finisce incastrata sul semaforo

Un incidente stradale dalle dinamiche surreali ha lasciato i testimoni increduli: una motocicletta, dopo un violento impatto con un'auto, è rimasta letteralmente infilzata in cima...

Piacenza – Donna e figli scomparsi, oggi si deciderà come proseguire le ricerche

PIACENZA - Sarà presa oggi, al termine di una serie di riunioni tra Procura di Piacenza e Prefettura di Udine, sentiti carabinieri, vigili del...

Il Milan affonda, la piazza insorge: chiesta la testa di Furlani

Ha già toccato quasi il tetto delle 50.000 firme su Change.org la petizione per allontanare Giorgio Furlani dal Milan. L'Amministratore delegato rossonero che diventa...

Furto in parrocchia a Perugia: rubano uno zaino e usano la carta per fare acquisti, denunciati

PERUGIA - La Polizia di Stato di Perugia ha denunciato due persone, un cittadino peruviano del 1994 e una cittadina ecuadoriana del 1997, ritenuti responsabili di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here