Tra meno di 20 anni le università italiane rischiano di subire una perdita di introiti pari a mezzo miliardo di euro. Un declino attribuibile al crollo previsto del numero degli studenti, stimabile a circa 415mila iscrizioni in meno (-21,2%) entro il 2041, complice il calo demografico. Una stangata che avrà maggiore impatto sulle regioni già in difficoltà, in particolare nel Mezzogiorno. È il quadro che emerge da un recente report dell’Area Studi Mediobanca, secondo cui il crollo delle iscrizioni al Sud raggiungerà soglie superiori al 30%, soprattutto in Molise, Basilicata, Puglia e Sardegna. Questo trend di declino nel Mezzogiorno si protrae ormai da anni. Mentre il Sud crolla, il Nord cresce. Nell’ultimo decennio, gli atenei del Sud hanno registrato un
In 20 anni le università italiane perderanno oltre 400mila studenti. Dalla corsa alle telematiche alla fuga dal Sud, cosa sta succedendo
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