Boston, sta bene il primo uomo che ha subito un trapianto di rene da un maiale geneticamente modificato

Date:

È stato dimesso dall’ospedale di Boston il primo essere umano che si è fatto trapiantare un rene da un maiale geneticamente modificato. Ad annunciarlo è lo stesso Massachusetts General Hospital che ha seguito il paziente, il 62enne Richard Slayman di Weymouth (Massachusetts). L’operazione chirurgica è durata 4 ore ed è avvenuto lo scorso 16 marzo. L’uomo combatteva da tempo con una malattia renale in fase terminale. L’ospedale di Boston ha annunciato che il nuovo rene impiantato in Slayman funziona bene e che il 62enne non avrà più bisogno di dialisi. «Uno dei momenti più felici della mia vita», sono state le parole del paziente all’uscita dell’ospedale. «Non vedo l’ora di riprendere a trascorrere il mio tempo con la mia famiglia,

━ more like this

Mondiali di Baseball, la storia: è semifinale, Italia oltre ogni confine

Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...

Medvedev, il ruggito al mondo: fuori Alcaraz, Indian Wells 26 finale clamoroso

Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...

Verbania – Auto con sette giovani a bordo esce di strada: muore un 29enne

VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...

Kimi, il predestinato: storico Antonelli, trionfo in Cina

Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...

Modena – Pensionato riceve un rimborso spese di 300 euro: l’Inps gliene chiede 34mila

MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.