C’è stato un periodo in cui la redazione di Striscia la notizia è stata bersagliata dalle telefonate di aspiranti suicidi. Tutta colpa di un numero di telefono che, racconta Antonio Ricci intervistato da Claudio Plazzotta su Italia oggi, era stato messo a disposizione dei telespettatori per le segnalazioni. Per anni il tg satirico ha sempre cercato di avere un canale diretto con il pubblico, provando a stare al passo con le tecnologie: dalle lettere, ai fax, passando per un primo sito web sperimentale e quindi un indirizzo email. Finché però è sorto un problema: «Molto spesso ci chiamavano al telefono persone strane, minacciando il suicidio – ricorda Ricci – magari volevano l’intervento del Gabibbo, di Capitan Ventosa o di Staffelli».
Antonio Ricci sui segreti di Mediaset, il mistero di Barbara D’Urso, la fiction turca che piace e non costa, gli aspiranti suicidi a Striscia
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