Scopri come prenderti cura della Chamaedorea, conosciuta anche come palma di bambù, con consigli su rinvaso, terreno e cura delle radici. Coltiva questa affascinante pianta d’appartamento con successo
La Chamaedorea sefritzi, conosciuta anche come palma di bambù o palma da salotto, è una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Arecaceae, la stessa delle palme.
Molto popolare sia nelle case che negli uffici, grazie alla facilità di coltivazione ed al suo aspetto decorativo, presenta steli lunghi e nodosi, simili a quelli del bambù, i quali le conferiscono il nome comune di “palma di bambù”.
Può raggiungere un’altezza di circa 3 metri e possiede foglie pennate, lunghe fino a 60 cm e composte da 10-20 paia di foglioline di colore verde brillante.
La palma di bambù è una specie dioica, quindi i fiori maschili e femminili sono prodotti su piante separate, fiori che sono piccoli, di colore giallo-crema e raggruppati in infiorescenze ramificate, mentre i frutti sono bacche globose di colore nero, di circa 1 cm di diametro, che contengono un solo seme.
Origini della palma di bambù


