giovedì, Gennaio 29, 2026
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Scoperta rivoluzionaria: nuovi metodi per datare l’arte rupestre della Dordogna

Nuove tecniche analitiche rivelano la presenza di arte a base di carbonio nero nelle grotte della Dordogna, aprendo nuove possibilità di datazione

Ci sono molte immagini come questa che decorano le pareti e i soffitti dei complessi di grotte nella Dordogna, ma ancora non sappiamo esattamente quanto siano vecchie. Questo potrebbe presto cambiare. (thipjang/Shutterstock.com)

La regione della Dordogna nel sud della Francia ospita alcune delle più antiche opere d’arte conosciute al mondo. Sulle pareti e i soffitti di oltre 200 grotte della regione si trovano dipinti colorati creati dai nostri antichi antenati. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto siano vecchi questi dipinti. Recentemente, i ricercatori hanno scoperto un modo per datare con maggiore precisione queste spettacolari creazioni paleolitiche.

La difficoltà nel determinare l’età esatta di queste opere d’arte è dovuta ai materiali utilizzati per crearle. La maggior parte dei dipinti rupestri è stata realizzata con materiali a base di ossido di ferro o manganese, il che rende impossibile utilizzare la datazione al radiocarbonio. Gli archeologi e gli antropologi hanno quindi stimato che l’arte rupestre sia


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