“Continuano incessantemente i disservizi per i pendolari della Tuscia romana, considerati cittadini di serie b da RFI, Trenitalia che offrono un servizio scandaloso e dalla Regione che è incapace di far applicare il contratto di servizio.
Al danno si aggiunge la beffa del governo che taglia i fondi per il raddoppio del tratto Cesano – Vigna di Valle.
Se non si capisce che per moltissime persone il pendolarismo è una condizione che coincide con la qualità della vita, riguardando strettamente la sfera produttiva (scolastica, lavorativa) significa vivere un distacco drammatico dai reali problemi delle persone.
Come Partito Democratico di Anguillara abbiamo elaborato alcune proposte e richieste confrontandoci con molti dei pendolari di zona in questi mesi che auspichiamo vengano recepite e che ci faremo carico


