Pescara calcio: a centrocampo troppe rotazioni. Solo in 4 partite Zeman ha schierato gli stessi uomini. Giovedì il match di Coppa col Pineto all’Adriatico (ore 18,30).
Dopo 12 gare, Zeman non ha ancora individuato il centrocampo titolare. Solo in 4 partite il boemo ha schierato gli stessi uomini (Tunjov-Squizzato-De Marco) nelle sfide con Gubbio, Spal, Lucchese e Torres. Tre vittorie e un ko. A Carrara, domenica scorsa, il tecnico biancazzurro si è affidato al trio De Marco-Aloi-Tunjov con Squizzato inizialmente in panchina.
Di certo non è facile trovare la quadra. Pur non essendo un play di ruolo, Squizzato ha fatto registrare progressi. Può crescere ancora. Ha indubbie qualità tecniche ed è forse l’unico della folta batteria di centrocampisti capace di verticalizzare.
Ha, invece, altre caratteristiche Aloi, sicuramente più utile da mezz’ala. Lo ha dimostrato a Perugia (seconda giornata) dove, oltre a segnare, l’ex Avellino ha disputato una buonissima partita.
Ripetiamo un concetto basilare: storicamente, il play di Zeman è un mediano essenziale, schematico capace in uscita palla di verticalizzare senza fare più di due tocchi. Per il boemo il “basso”


