Cosa si nasconde dietro l’importazione della carne di cavallo dai Paesi dell’America del Sud? La denuncia delle associazioni dopo gli audit della Commissione europea nei macelli di Argentina e Uruguay
@ Animal Welfare Foundation / Tierschutzbund Zürich/YouTube
Cavalli zoppicanti, con ferite mai curate, scheletrici, al pascolo accanto a esemplari sani. Sono queste le agghiaccianti condizioni degli equidi allevati nel Sudamerica per la loro carne, importata in Europa.
Malgrado i controlli e le certificazioni rilasciate dalla Comunità europea, le organizzazioni animaliste del panorama nazionale e internazionale continuano a denunciare orrori e rischi relativi alla sicurezza alimentare.
A lanciare l’allarme è infatti la rete coordinata dalle associazioni Animal Welfare Foundation AWF e Tierschutzbund Zürich TSB. Da poco sono stati resi pubblici i risultati dei due audit condotti dall’Ue nei macelli di Argentina e Uruguay a fine del 2022.
La documentazione non fa che confermare le preoccupazioni degli attivisti gettando luce sulla mancanza di tracciabilità e provenienza dei cavalli allevati, come sull’impiego di farmaci vietati dalle autorità europee per gli animali destinati alla produzione alimentare.
Le ispezioni dell’UE

