Un nuovo studio suggerisce che Marte potrebbe aver avuto una vasta rete fluviale nel passato, con implicazioni sulla possibilità di vita.
Strutture viste da Curiosity, come quella dietro il rover in questa immagine, potrebbero essere prove di fiumi più antichi su Marte.(NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Un nuovo studio ha suggerito che Marte potrebbe essere stato un pianeta di fiumi, con più strutture fluviali di quanto si pensasse in precedenza. Utilizzando un modello informatico addestrato su immagini del rover Curiosity della NASA, dati satellitari e scansioni 3D di strati di rocce terrestri, i ricercatori hanno mappato l’erosione del suolo marziano antico. I risultati hanno mostrato che le comuni forme di terreno a gradino e a naso sono correlate all’erosione fluviale. Questo suggerisce che potrebbero esserci depositi fluviali non scoperti altrove sul pianeta e che una sezione ancora più ampia del registro sedimentario marziano potrebbe essere stata costruita dai fiumi durante un periodo abitabile della storia di Marte. Il rover Perseverance della NASA, attualmente in missione sul pianeta rosso, potrebbe fornire ulteriori informazioni sulla possibilità di vita nei fiumi marziani antichi. Questa


