Pescara calcio: un tempo regalato, passo indietro e primo ko. Amaolo incarta Zeman. Serata da dimenticare.
Brosco sbaglia e il Pineto si regala una serata memorabile (1-0). Dal punto di vista tattico Amaolo incarta Zeman.
Primo tempo regalato. Scelte di formazione discutibili da parte del boemo. Centrocampo con molta quantità (De Marco-Aloi-Manu) e poca, pochissima geometria.
Dal canto suo Pineto compatto, corto, aggressivo. Tutt’altro che rinunciatario l’undici di Amaolo che indovina la strategia e limita fortemente i biancazzurri. Soprattutto nella prima costruzione.
Marcature quasi a uomo. Uscite con i tempi giusti delle mezze ali sui terzini biancazzurri. Amadio in pressione su Aloi. Njambe che da quinto sulla fascia destra difende e riparte con efficacia. Non una novità. Amaolo aveva già impiegato da esterno il camerunense nella ripresa della sfida di domenica scorsa col Pontedera. Insomma, piano gara impeccabile.
Tradotto in numeri, nei primi 45′ una sola grande occasione non sfruttata da Cangiano. Ben due, invece, le opportunità nitide cestinate dal Pineto.
Nella ripresa, il Pescara alza il ritmo e crea subito con Aloi una limpida chance frustrata dal salvataggio sulla


