In questi giorni la diplomazia italiana è indaffarata per organizzare un incontro bilaterale, domani a Granada, in Spagna, quando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Olaf Scholz parteciperanno al Consiglio europeo. Lo scopo, dicono da Palazzo Chigi, è quello di provare a appianare lo scontro tra Italia e Germania di questi ultimi giorni: ricomporre i rapporti per l’Italia è fondamentale per sbrogliare la matassa europea sull’immigrazione e soprattutto per non correre rischi a Bruxelles in occasione della prossima Legge di Bilancio che il governo si prepara a varare.
Domani a Granada il bilaterale Italia-Germania. Meloni deve ricucire con il cancelliere Scholz per evitare guai
È la consueta Meloni bifronte, sovranista in Italia e mansueta in Europa, che corre a riparare i danni che lei stessa provoca e rintuzza per non rimanere isolata sul fronte europeo. Solo lo scorso 25 settembre Meloni aveva scritto a Scholz per esprimere i suoi dubbi sui finanziamenti tedeschi alle navi umanitarie. “Ho appreso con stupore che il Tuo Governo – in modo non coordinato con il Governo italiano – avrebbe deciso


