La scoperta è stata fatta nella tomba di Meret-Neith, un’importante donna della I dinastia egiziana che potrebbe essere stata la prima regina del paese.
Un team internazionale di archeologi ha scoperto, in Egitto, centinaia di giare risalenti a 5.000 anni fa, alcune delle quali contengono tracce di vino. A renderlo noto è il quotidiano locale Al Ahram, citando una dichiarazione del Consiglio Supremo delle Antichità del paese. I vasi, molti dei quali con la copertura intatta, facevano parte di corredi funerari rinvenuti nella tomba di Meret-Neith, un’importante donna della I dinastia egizia, nel sito archeologico di Um Al Qaab, ad Abydos, nel governatorato di Sohag. Le iscrizioni trovate sul sito indicano che Meret-Neith era responsabile degli uffici del governo centrale, come il Tesoro, il che supporta l’ipotesi che abbia svolto un ruolo storicamente significativo, ha affermato Mostafa Waziri, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità. Da parte sua, Dietrich Raue, direttore dell’Istituto archeologico tedesco, ha osservato che Meret-Neith è l’unica donna con una tomba monumentale ad Abydos, il primo cimitero reale in Egitto, il che indica che era probabilmente la


