“Siamo stanche ed arrabbiate per queste ennesime violenze. In pochi giorni, prima lo stupro di Palermo, a ruota quello delle due bambine al Parco Verde di Caivano, dove già nel 2014 venne violentata e uccisa Fortuna di soli 6 anni”. Così Stefania Pezzopane
In una lunga e accorata lettera, in cui parla da donna e madre ancor prima che da politico, appelli e riflessioni. “In entrambe le vicende, gruppi di ragazzi si sono accaniti contro ragazzine. I criminali in questi stupri di branco si divertono, si filmano e mandano i video in chat. Sconvolge l’attrazione patologica di altri maschi verso questa violenza reale, sguaiata, grondante di sangue. Di fronte alla gravità di tutto ciò, voglio dire a chi propone la castrazione chimica che esiste il dovere della responsabilità, e che non si può rispondere con misure populiste, quando invece servirebbe un impegno speciale e corale, per favorire una vera rivoluzione culturale, educativa e sociale”.
“Non sono fatti isolati di cronaca nera, ma il prodotto di una violenza maschile contro le donne: tanti uomini e ragazzi sentono ancora il bisogno di


