Il fascino della città eterna. La poesia della Capitale della grande bellezza. Ma anche, almeno per i turisti a Roma quest’estate, l’incubo di chi scopre di dover affrontare quasi una gara di sopravvivenza tra metro che non passano, spazzatura pienissima e odori nauseabondi, borseggiatori e un caldo record che rende tutt’altro che piacevole la permanenza.
Sarà anche l’anno del record di turisti a Roma, ma di certo non sono messi nelle condizioni di godersi a pieno la bellezza della città, tra imprevisti, disguidi, malori e disagi di ogni tipo. E se sul caldo record di colpe chi guida la città sembra averne poche, ben diverso è il discorso per tutto il resto.
Lo scenario: la giornata tipo dei turisti a Roma
Immaginate un turista appena arrivato a Roma. Neanche il tempo di mettere piede in città e a rimanere affascinato dalla bellezza della città eterna, che iniziano i guai. Per esempio decide di prendere la metro B per raggiungere il suo alloggio. Decide, appunto, perché poi riuscire a prenderla mica è così facile. Innanzitutto deve sperare che le scale mobili


